Associazione Italiana per il Direct Marketing, creata nel 1984 per promuovere e sviluppare nel contesto professionale, imprenditoriale e sociale italiano il marketing diretto. Ne fanno parte utenti, agenzie, società di servizi e professionisti che impiegano per sé o per i propri clienti processi di marketing diretto.
A.N.V.E.D.
Associazione Nazionale fra aziende di Vendita per Corrispondenza e a Distanza, con sede a Milano. Tutela gli interessi delle imprese associate e l'immagine delle specifiche attività di vendita. Per associarsi è necessario sottoscrivere un Codice Morale Professionale che vincola le aziende a un comportamento corretto nei confronti dei consumatori. Due organi, il comitato di accertamento e la commissione di disciplina, controllano l'aderenza di tali comportamenti al codice stesso. Oltre alle aziende di vendita per corrispondenza e a distanza, sono ammesse all'associazione anche quelle imprese che forniscono servizi di assistenza alla vendita postale, come agenzie pubblicitarie, fornitori di liste e tipografie specializzate.
ABOVE THE LINE
Ogni tipo di pubblicità che impiega i grandi mezzi classici: stampa, televisione, radio, cinema, affissione.
ACCOUNT EXECUTIVE
È l'esperto di marketing dell'agenzia, ma anche un conoscitore di psicologia; in genere è un buon parlatore, è dotato di gusto estetico, diplomatico e politico. Ha il compito di raccogliere tutte le possibili informazioni sul prodotto e di mantenere i collegamenti tra il cliente e l'agenzia. All'azienda vende la campagna realizzata e individua i mezzi più adatti per la pubblicizzazione del prodotto. Viene detto anche Contact Manager (Account supervisor: coordina il lavoro degli Account Executive).
AD-CLICK
L’advertising Click, sul web, indica il click sull'immagine pubblicitaria ed è uno dei modi per misurare l’efficacia dei banner; non sempre genera la conseguente apertura di una pagina, spesso a causa di motivi tecnici Click e link non sono strettamente connessi.
ADVERGAME
Gioco creato con l’obiettivo di fare advertising.
ADVERTISING
Termine inglese per designare tutto quello che in italiano passa per pubblicità. A volte è usato, impropriamente, come sinonimo di comunicazione. È lo strumento attraverso cui le aziende comunicano con i propri consumatori.
ADVERTORIAL
Sintesi di “advertising” ed “editorial”, in inglese corrisponde al nostro “Pubbliredazionale” (pubblicità che riprende un formato editoriale. Viene creato ad hoc per dare informazioni al target di riferimento su prodotti e servizi).
AIR TIME
Tempo di trasmissione di una radio o televisione dedicato ai comunicati pubblicitari.
ANIMATIC
Sviluppo dello story board televisivo in un certo numero di sequenze che in sostanza animano delle illustrazioni. Viene impiegato dall'agenzia per dare al cliente un'idea sufficientemente precisa di quello che sarà il telecomunicato finale.
ANNUAL REPORT
Relazione annuale pubblicata da un’organizzazione o da un’azienda e rivolta a pubblici esterni e interni; fornisce informazioni sul bilancio e sui risultati aziendali.
ART BUYER
Colui che reperisce il materiale o le persone per la produzione di una pubblicità.
ART DIRECTOR
Direttore artistico di un'agenzia pubblicitaria; indica anche colui che, nella creazione delle campagne, si occupa principalmente della parte visiva.
La più famosa forma di inserzione pubblicitaria su internet. Esistono molti formati, ma in generale si tratta di un rettangolo lungo e stretto inserito in alto o in basso nella pagina web (468 x 60 pixel). Dal punto di vista strategico hanno la funzione di generare curiosità affinché il visitatore clicchi per avere maggiori informazioni su un prodotto o un servizio interessante: equivalgono quindi, funzionalmente, a un coupon o a un numero verde per la richiesta di maggiori informazioni. Dal punto di vista creativo i banner sono parenti sia dell'affissione (lo spazio è poco ed è necessario conquistare l'attenzione con poche parole), sia del coupon (è possibile avviare delle vere e proprie decisioni d'acquisto cliccando su un banner).
BASELINE
Linea di base. La frase che chiude la comunicazione innescata dalla headline. Generalmente è usata nelle campagne multisoggetto per chiudere allo stesso modo i vari annunci e dare così continuità alla campagna.
BELOW THE LINE
Convenzionalmente sono collocate below the line le attività di comunicazione realizzate al di fuori dei media classici: sponsorizzazioni, promozioni, direct marketing, pr.
BENEFIT
Il beneficio, il vantaggio che il prodotto promette al consumatore. Da non confondere con il dentifricio.
BLURB
Letteralmente "fascetta pubblicitaria di un libro", sul web è una riga o un brevissimo paragrafo (20-50 parole) che accompagna un link e che sintetizza il contenuto della pagina o del sito verso il quale si sta cliccando.
BOTTONE
È uno spazio pubblicitario di forma rettangolare o quadrata, di dimensioni variabili e ridotte rispetto al banner tradizionale. Generalmente è posizionato ai lati della pagina; la forma promozionale per la quale è utilizzato è fondamentalmente la sponsorizzazione (posizione fissa per un periodo concordato). Le dimensioni più comuni sono: 125 x 125, 120 x 90, 120 x 60, 88 x 31 o 120 x 240 pixel.
BOUNCE BACK
Promozione inviata a un acquirente assieme alla spedizione del materiale relativo a un ordine già effettuato.
BOUNCED MESSAGE
Messaggio e-mail non andato a buon fine.
BRAND AWARENESS
Identifica il grado di conoscenza, la notorietà del marchio da parte del pubblico target e la fedeltà degli utenti a esso. Può essere rilevato e misurato attraverso le analisi di mercato, come le indagini a campione e i focus group. Su Internet, lo sviluppo di Brand awareness avviene in genere mediante estese campagne banner o sponsorizzazioni che ripetono il logo dell'azienda o di un suo prodotto, sviluppando di conseguenza il ricordo di tale logo da parte del visitatore.
BRANDING
Da "brand" (marca, marchio), è il processo mediante il quale si crea e si diffonde la notorietà del marchio, ovvero l'insieme delle strategie volte a creare un'identità e un'immagine aziendale, attraverso l'uso della pubblicità e il ripetuto utilizzo del logo.
BREAK EVEN POINT (BEP)
È il punto di pareggio, il punto in cui i ricavi sono uguali ai costi.
BRIEF
Documento che riassume gli obiettivi di una campagna pubblicitaria o di una ricerca di marketing, le caratteristiche del mercato potenziale ed eventualmente altre informazioni ritenute necessarie per definire in termini più precisi un'iniziativa.
BROKERAGGIO
Acquisto di spazio o tempo pubblicitario, non per usarlo direttamente, ma per rivenderlo a chi vi inserirà effettivamente la pubblicità.
BUSINESS WRITING
Impossibile da tradurre in italiano con una sola espressione, indica il complesso delle attività di scrittura necessarie alla promozione e alla vendita di servizi e di prodotti, ma anche dell'immagine stessa di un'azienda: manuali, brochure, pieghevoli, presentazioni, siti web.
Situazione che si viene a creare quando un nuovo prodotto ruba quote di mercato a un altro o ad altri prodotti che fanno parte della linea di produzione della stessa azienda.
CLAIM
In senso generale la frase che richiama l'annuncio.
CLICK STREAM
È il percorso in rete di un utente all'interno di un singolo sito. In questo modo si possono desumere le preferenze del pubblico
CLICK THROUGH
Click-attraverso. Il click-through conteggia i click a buon fine; infatti, il conteggio dei click-through esclude i casi in cui la pagina non viene visualizzata, come, ad esempio, se il server dell'azienda è affollato, fuori uso, o irraggiungibile per motivi indipendenti da esso. Il click-through è un'unità sulla base della quale alcune aziende inserzioniste hanno stabilito le proprie politiche di acquisto di banner e annunci sul web. Rappresenta un valido metodo per corrispondere all'editore unicamente il costo dei contatti andati a buon fine, che oscilla di norma tra l'uno e l'otto per cento di tutti gli utenti che hanno effettivamente avuto l'opportunità di vedere il banner (impression).
CLICK THROUGH RATE (CTR)
Tasso percentuale di click in rapporto al totale delle visualizzazioni di un banner su uno o più siti; è uno dei parametri per la misurazione dell'efficacia di una campagna.
CLIPPING
Citazione di prodotto o azienda nel corso di un articolo redazionale.
CO-BRANDING
Utilizzo congiunto di marchi che esprimono identità aziendali o di prodotto diverso; sul web si manifesta tipicamente con l'affiancamento di loghi nella stessa pagina, al fine di dare all'utenza l'idea di una joint-venture riferita a quel sito o a quel particolare evento.
COOKIE
Blocco di dati memorizzato da un server Web su un sistema client. Quando un utente torna allo stesso sito web, il browser rimanda al server una copia del cookie. I cookie vengono usati per identificare gli utenti, per indicare al server di inviare una versione personalizzata della pagina Web richiesta, per inviare i dati di account dell'utente e per altri scopi amministrativi.
COST PER ACTION (CPA)
Ciò che un inserzionista spende per ottenere da parte di un utente un'azione o un'operazione, a seguito della visualizzazione di un banner e del successivo click (ad esempio, l'iscrizione on line a una lista o a un club).
COST PER CLICK (CCP)
Rapporto tra costo della pubblicità on line e il numero di click-through ottenuti.
COST PER LEAD (CPL)
Forma più sofisticata del CPA, che prevede che il visitatore fornisca al sito inserzionista informazioni rilevanti per la generazione di vendite.
COST PER SALE (CPS)
Costo per vendita generata dalla pubblicità on line.
CUSTOMER SATISFACTION
Soddisfazione del cliente. Si misura con appositi metodi.
Data entro cui un’operazione deve essere ultimata.
DESKTOP PUBLISHING
Editoria da tavolo: indica le nuove tecniche editoriali con le quali si possono eseguire varie fasi della lavorazione di un giornale in una stessa sede, eliminando interventi tipografici esterni.
DISPLAY
Letteralmente significa mostrare, esporre. Si tratta infatti di un espositore di prodotti sul punto vendita. È anche un veicolo publicitario ed è progettato in modo da essere una mini affissione sul bancone del commerciante.
Nella comunicazione moderna ha preso il posto del termine italiano volantino.
FOLDER
Un pieghevole che serve ai rappresentanti per presentare ai negozianti il prodotto, la campagna pubblicitaria di lancio e tutte quelle promozioni che in qualche modo sostengono l’attività commerciale.
FORMAT
Il format è l’impostazione formale di una campagna pubblicitaria e dipende dal suo ingombro, dal rapporto tra parole e immagini, i cui pesi e volumi contribuiscono a creare uno stile di comunicazione.
FRAME
Indica le immagini principali incorniciate dallo story board.
FREE LANCE
Letteralmente significa lancia libera e sta a indicare il professionista pubblicitario indipendente che presta il suo lavoro di volta in volta ad agenzie o clienti diversi.
Unità di misura per indicare la pressione pubblicitaria. Numero di contatti che si possono ottenere con una data campagna pubblicitaria in un certo lasso di tempo.
Il corrispettivo radiofonico dell’audience televisiva. L’indice d’ascolto viene valutato numericamente e costituisce l’elemento decisivo per la pianificazione.
ISTITUZIONALE
Si dice che una campagna è istituzionale quando l’oggetto della stessa riguarda l’azienda e non il prodotto. Per istituzionale si intende anche l’attività editoriale di sostegno all’azienda.
Parola usata in pubblicità per indicare un ritornello musicale o una breve canzone i cui contenuti sono gli stessi espressi dalla headline e dall’annuncio. I media che lo vedono protagonista sono la radio e la televisione.
JOINT ADVERTISING CAMPAIGN
Pubblicità fatta insieme da due aziende con prodotti complementari: ad esempio detersivi e lavatrici.
Invio per corrispondenza di una proposta di vendita o di materiale promozionale al recapito del cliente potenziale. Gli elementi di un mailing sono normalmente: la busta, il folder, la lettera e la cartolina d'ordine.
MARKET STRATEGY
Strategia del mercato.
MARKET TEST
Prova di mercato attuata in zone limitate per verificare l'accoglienza di un nuovo prodotto.
MARKETING
L'organizzazione, la promozione e la distribuzione del prodotto.
MARKETING RESEARCH
Ricerca di mercato.
MEDIA (sing. Medium)
Parola latina, anche se nelle agenzie si pronuncia all'inglese "midia". Si usa per indicare i mezzi di cui la pubblicità può avvalersi (TV, Radio, giornali ecc.).
MEDIA BUYER
Colui che in un'agenzia è addetto all'acquisto degli spazi pubblicitari sui mezzi. È detto anche uomo media.
MEDIA PLAN
Piano mezzi: suddivisione degli investimenti pubblicitari tra i mezzi.
MEDIA PLANNER
Colui che studia la distribuzione migliore degli investimenti pubblicitari tra i vari media.
MEDIA STRATEGY
Il documento che contiene la strategia media relativa alla campagna, ovvero: su quali mezzi sarà programmata, quali target dovrà cercare di raggiungere.
MERCHANDISING
Attività di promozione delle vendite attuata dopo che il prodotto ha raggiunto il punto vendtia (fornitura ai rivenditori di materiale pubblicitario, ecc.).
MINUS
Sono le caratteristiche negative o comunque non concorrenziali del prodotto.
La contrazione di network ed etiquette e sta a indicare il galateo di Internet e le regole fondamentali di corretta convivenza su cui si devono basare le attività sulla Rete.
NEWSGROUP
Gruppo di persone che dialogano in rete per scambiarsi informazioni utili sui temi di comune interesse.
NEWSLETTER
Circolare periodica di informazione inviata a un numero limitato di persone.
NEWSWORTHY
Notiziabile, per indicare un evento che è potenzialmente una notizia.
NODO
Computer collegato a una rete. (L’HOST, invece, sono i computer usati da molti utenti contemporaneamente, cioè quelli che fanno da tramite tra il singolo utente e la rete.)
Impatto. Possibilità di un annuncio di essere visto dal pubblico a cui è destinato.
OUTLINE
Nella grafica indica il tracciare il contorno esterno dei caratteri di un testo o di un’immagine. Se il contorno è sfumato, allora l'effetto si indica solitamente con il temine glow.
Gruppo di persone scelte per effettuare rilevazioni continuative su atteggiamenti o comportamenti di consumo.
PAYOFF
Frase posta vicino al marchio per potenziare le qualità del prodotto o l'immagine di una ditta: ricorre in tutti gli annunci della campagna pubblicitaria.
PEAK TIME
Orario di massimo ascolto televisivo.
PLANNING
La pianificazione degli obiettivi di marketing, di comunicazione e di mezzi.
PLUS
Il plus di un prodotto è quella qualità in più che gli altri non hanno. Quando si pianifica la campagna pubblicitaria e, poi, quando si lavora all’idea creativa, si esalta il plus del prodotto.
PORTFOLIO
La raccolta delle campagne di un creativo, di un’agenzia o di un’azienda. L’accezione portfolio clienti corrisponde all’elenco dei clienti dell’agenzia con relativi lavori.
POSIZIONAMENTO
La posizione che un prodotto ha occupato nel mercato rispetto alla concorrenza; quindi il posto che questo è riuscito a conquistare nella mente del consumatore.
PROMESSA
Cosa la pubblicità promette e il prodotto deve mantenere.
PROMOZIONE
L’attività svolta parallelamente all’advertising che ha la funzione di indurre, attraverso sconti o altri benefici diretti, il consumatore all’acquisto del prodotto; L’attività promozionale è definita nel tempo e nei punti vendita.
PUBLIC RELATIONS (PR)
Sono le relazioni pubbliche. Quelle attività che servono a veicolare la brand-image tra gli addetti ai lavori. Ogni prodotto o azienda si serve di questo servizio per comunicare e consolidare la propria immagine nei mass-media, tra gli opinion leader, nei punti vendita e in tutti quei settori coinvolti.
Il segmento di mercato è una parte ben definita di consumatore. L’omogeneità comportamentale di tale segmento porta alla definizione di target group.
SHOOTING BOARD
La fase successiva allo story board e consiste nella progressione cronometrata delle inquadrature e delle sequenze fatta per disegni o fotografie.
SHORT
Breve comunicato pubblicitario televisivo.
SPIDER
Software utilizzato dai motori di ricerca per la ricerca e la raccolta di indirizzi Internet. Cataloga gli indirizzi in un database secondo determinati criteri. (Da qui spidering: attività di ricerca e raccolta di indirizzi internet.) Un altro software successivamente procederà a creare una scala di risultati a seconda dei criteri proprietari di ogni motore di ricerca.
STORY BOARD
Una sequenza di disegni con sotto il testo che rappresentano uno spot, un filmato pubblicitario. Lo story board è molto utile per far vedere, oltre che capire, il prodotto finale al cliente.
Obiettivo, meta, traguardo, pubblico al quale è rivolta l'azione pubblicitaria o di marketing.
TARGET GROUP
Il "gruppo bersaglio" al quale è rivolta la campagna pubblicitaria o di marketing.
TEASER
Un tipo particolare di affissione o annuncio multi-soggetto, che ha la caratteristica di incuriosire gli utenti della pubblicità, di non dire e non firmare la campagna. Lo svelamento del gioco si ha solo nell’ultima affissione o annuncio. Il meccanismo che provoca è quello di stimolare attesa verso un messaggio prima di manifestarlo.
TIMING
Quadro di sintesi cronologica di un progetto di comunicazione, nel quale sono evidenziate la data di inizio, la durata e l’articolazione delle azioni.
TRADE
Locuzione sintetica: sta per “interlocutori commerciali” di una impresa.
TRADE DRESS
Il colore o la combinazione di colori usati insieme al logo per rendere meglio riconoscibile un prodotto.
TRUKA
Nel linguaggio cinematografico è quel tipo di apparecchiatura con la quale si realizzano effetti visivi speciali o trucchi: ralenty, blocco dell’immagine, dissolvenza, ecc..
Originariamente la parola usabilità deriva dalla progettazione dei software: dalla metà degli anni 80 iniziò a svilupparsi quella che è una vera e propria scienza, che coniuga la psicologia e l'intelligenza artificiale all'informatica. Questi erano e sono tuttora i principali attributi dell'usabilità definiti nel Sun Usability Lab: 1. Utilità 2. Facilità di apprendimento 3. Efficienza 4. Facilità di ricordo 5. Quantità di errori 6. Soddisfazione
USER
Il consumatore tipo. Questo termine si usa soprattutto nelle ricerche di mercato per differenziare i vari soggetti da intervistare, che sono appunto users e not users.
USP
L’acronimo di Unique selling proposition. Argomento unico di vendita. È la teoria secondo la quale un annuncio deve puntare su un unico argomento di vendita.