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Il Santuario della Dea Mefitis a Rossano di Vaglio Antonella Andrisani
La Pittura di Vincenzo Claps Fioralba Magno
Matera dai Sassi ai borghi 1952/1964 Angela Raguso

 Presentazioni

"Prossimi appuntamenti"
Il 12 Aprile alle ore 18.00 presso la Chiesa del Purgatorio via Ridola, Matera in collaborazione con Altrimedia edizioni e Zetema Carmine Di Lena presenta: "Quando l'America scoprì i Sassi"
Inizia il nuovo tour di Marco Diana autore de "La musica in gola", vincitore della sezione Narrativa della I edizione del Premio "La città dei Sassi" Appuntamento Sabato 19 Aprile ore 18.00 presso "Messaggerie Sarde" (Sala Incontri), Piazza Castello, 11 Sassari 
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QUANDO L'AMERICA SCOPRI' I SASSI
Carmine Di Lena
Un accurato e documentato studio sulla "questione" cruciale della vita di Matera: lo svuotamento e il risanamento dei Sassi, con in più un pezzo della vita reale dell'intero Paese, ovvero quello che gli Usa hanno fatto e pensato nel periodo successivo alla seconda guerra mondiale per l'Italia.Documenti alla mano, l'autore sostiene una testi che corre lungo la cronologia dei tempi; dal periodo fascista agli anni successivi al 1950. Il libro si concentra sul ruolo che giocarono gli Stati Uniti d'America nell'intera vicenda, prima della legge speciale del 17 maggio 1952, prima dello svuotamento dei Sassi. Di Lena, entusiasmato dalle considerazioni oggettive che vengono fuori direttamente dagli archivi, legge per parlare con quanti hanno a cuore tutti i passaggi che hanno segnato il percorso di trasformazione di Matera. Con quest'opera il ricercatore materano analizza e approfondisce situazioni importantissime, sulle quali spesso s'è poco riflettuto, come la visita, non propriamente turistica, dello statunitense Zellerbach. Un segnale decisivo. Una visita il cui significato dovrebbe essere riconsiderato.
Collana: Eumenidi - Pagine: 144 - € 16.00
ISBN: 88-86820-59-3
NOTE BIOGRAFICHE
Biografia dell’autore:L'ingegner Carmine Di Lena è nato a Matera nel '39 e nella Città dei Sassi tutt'ora vive; ed è stato docente di materia tecniche in diverse scuole medie superiori.Dal 1969 al 1978, inoltre, è stato segretario provinciale di Matera dell'Ordine degli ingegneri e. nel corso degli anni, ha studiato la sismicità storica e gli effetti di dettaglio storici su diversi comuni della Basilicata.La passione per la ricerca e l'amore per il suo territorio ha portato l'autore a studiare in maniera specifica aspetti dell'identità di Matera legali allo sviluppo di questa importante città e alle trasformazioni che si sono succedute nel corso dei secoli; dando anche forma ha opere e progetti di saggistica utili per far nascere o implementare riflessioni importanti sulla natura e il cammino di tanti luoghi.Pubblicazioni:Tabella per il calcolo diretto della sezione rettangolare inflessa in cemento armato, Liguori Editore (Napoli, 1980);Le mappe del catasto fabbricati a Matera, 1875-1898, in Bollettino della Biblioteca Provinciale di Matera anno IX n. 14 (Matera, 1988);Il palazzo del Governatore a Matera, in Bollettino della Biblioteca Provinciale di Matera anno XIII, n. 20-21, (Matera, 1991 / 1992);Il castello Tramontano e le fortificazioni materane, in Il Castello di Matera, edizioni Paternoster (Matera, 1992);Le fortificazioni materane, in Bollettino della Biblioteca di Matera anno XVI (Matera, 1995);Dentro le mura, in Matera dentro le mura, Altrimedia Edizioni (Matera, 1996);
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LE CITTA' DEI CAVALIERI - SAN MAURO LA BRUCA E RODIO
a cura di Antonella Pellettieri
Volume curato da Antonella Pellettieri, contenente testi di: Nicola Montesano, Antonella Pellettieri, Emilio Ricciardi, Marcello Romano e Maria Rosaria Salerno. Presentazione di Maria Raffaella Pessolano.
“Il ritrovamento di un manoscritto risalente al 1626, nel quale San Mauro La Bruca e Rodio risultano come possedimenti del Sovrano Ordine dei Cavalieri di Malta, getta una nuova luce e apre nuovee e stimolanti prospettive per una ricostruzione più attendibile e scientificamente valida di un passaggio importante per la storia del nostro territorio. Il merito di un così importante ritrovamento va ascritto interamente alla dott. ssa Antonella Pellettieri, eminente studiosa del Consiglio Nazionale per le Ricerche”.
prof. Ferdinando De Luca, Amministrazione Comunale di San Mauro La Bruca
Questo volume rientra nelle iniziative della Commessa "Alle origini dell'Europa Mediterranea: gli ordini religioso-cavallereschi" afferente al progetto del CNR "Il territorio e gli insediamenti in Europa e nel Mediterraneo"
159 pag. * 2007 * Euro 18,00*
NOTE BIOGRAFICHE
Antonella Pellettieri si laurea in Lettere moderne presso l’Università degli Studi di Napoli con il massimo dei voti e tesi in Paleografia Latina dal titolo “Le pergamene di Potenza conservate presso l’Archivio di Stato di Napoli” il 23 marzo 1987. Nel 1988 risulta vincitrice di concorso per un contratto di ricerca ex art.36 presso l’Istituto Internazionale di Studi Federiciani del CNR con una ricerca dal titolo “Reperimento delle pergamene edite ed inedite della Basilicata in età sveva”. Si specializza presso la Biblioteca centrale del CNR, nel 1992 su “ I servizi documentari e catalografici per l’utente scientifico, con particolare riguardo alla rete delle biblioteche e centri di documentazione del CNR”. Dal 1993 al 1997 è responsabile della Biblioteca Centrale dell’Area di Ricerca del CNR di Potenza. Nel 1995 è vincitrice di un nuovo contratto di ricerca ex art.36 presso l’Istituto Internazionale di Studi Federiciani . Risulta altresì vincitrice della V edizione del premio di saggistica storica “Etnia Arbereshe” (21 ottobre 1995) con un lavoro dal titolo “Gli insediamenti albanesi nel territorio del Regno di Napoli: convivenza ed integrazione”. E’ Membro del Consiglio Scientifico dell’Istituto Internazionale Studi Federiciani dal 28 dicembre 1995. Il 16 dicembre 1997 è vincitrice del concorso di ricercatore presso l’Istituto Internazionale di Studi Federiciani del CNR. Risulta vincitrice nel dicembre 2001 del concorso di I Ricercatore presso l’Istituto Internazionale di Studi Federiciani. Ha partecipato a numerosi convegni e simposi nazionali ed internazionali. È titolare di una Commessa dal titolo “Alle origini dell’Europa Mediterranea: gli Ordini religioso-cavallereschi”. Dal 13 maggio 2005 fa parte del Comitato di coordinamento del Progetto transnazionale “Crossing: Movements of Peoples and Movements of Cultures – Changes in the Mediterranean from Ancient and Modern Times (Culture 200).
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