
 Guarda chi siamo

Diotima. Servizi e progetti per l'editoria.
Visita il nostro sito.
Invia una email.
Vedrai luoghi, conoscerai persone che lavorano per comunicare il tuo business. 
 In arrivo

Tre racconti del tempo intimo
di Enzo Castagna 
 Anteprima

Tè verde
di Luca Iannuzziello

 Promo del mese

"Canzoniere imperfetto" 4 euro Ordinalo subito
"La città possibile" 10 euro Ordinalo subito
"L'antisemitismo, la storia e le sue cause" 15 euro Ordinalo subito 
 Promonews

Ti siamo piaciuti? Allora iscriviti alla newsletter e continueremo a piacerti!
Se invece hai dei suggerimenti, consigli o richieste di contenuti specifici, invia una email. Saremo felici di poterci confrontare con te! 
|

 Altrimedia edizioni è un marchio di Diotima srl



SEMPRE GRAVIDA È LA MORTE
Maurizio Canosa
"Sempre gravida è la morte" è un romanzo scritto da Maurizio Canosa, con illustrazioni di Rocco Persia, edito da Altrimedia Edizioni facente parte della collana "I Narratori".
"...all'ennesima primera totalizzata don Vitangelo giudicò opportuno concedersi un premio. Lasciò il subordinato al tavolo da gioco, rassicurandolo sul suo valore di virile contendente, e andò a innaffiarsi le interiora con una mezza caraffa di vinello chiaro..."
Biografia dell'autore
Maurizio Canosa è nato nel 1967 a Matera, città dove vive e lavora. Autore di poesie e racconti, è tra i fondatori del periodico meridiano d’informazione culturale Liberalia, di cui è stato caporedattore. E’ del 1996 la sua silloge poetica Fuochi nel roveto.
Collana: I narratori - Pagine: 199 - € 18.00
ISBN: 978-88-86820-62-2
Ordina subito


LE FAVE DI S. IGNAZIO
di Giuseppe Di Serio
“Ombre fuggitive svaniscono sul selciatoardentee i rumori si spengononella quiete”.Dalla postfazione del direttore della collana i poeti Le fave di S. Ignazio: del bene e del male.Dualismo. Dire di bene utilizzando parole che sanno di male. Fra le ipotesi della tragedia e la comicità a tratti estrema della vita. Partendo da quello che rimane, forse poco o comunque sempre tanto, di una lingua sconosciuta. Pezzi di espressioni osco – atellane. Dal ventre antico di ricordi, quindi, ma allo stesso momento di presenti; quanta possibilità di vedere oggi: la vita. Il poeta Giuseppe Di Serio offre i suoi versi a noi che sentiamo puntualmente il pungere di contraddizioni. Con l'ausilio incontaminato di una semplicità di linguaggio che prende parole traghettate lungo il filare di anni. “Non sono mai riuscito a salire / più di due metri / sul palo di sapone.” Dentro Il palo di sapone, infatti, per esempio l'immagine di un antico gioco, e contemporaneamente il sentimento del poeta che voleva e non ha potuto fare una piccola cosa. Un desiderio, allora. Come altri e altrettanto piccini quanto grandi che avrebbero o possono appagare l'anima di chi fa queste poesie. Continuando a sognare.Quando in uno dei momenti più alti della raccolta, dova il riferimento letterario ancora è più che chiaro, un alito di agitazione scuote qualcosa. “Gridano i pescatori per il poco pescato / e affiorano tormenti / e ricordi lontani.” Le terre di quel che è stato. Il Ricordo, dunque. (...)
Collana: I poeti - Pagine: 34 - € 5.00
ISBN:978-88-86820-70-7
Ordina subito


|